Legge di bilancio, nessuna misura per i debiti Pa con le imprese

Legge di bilancio, nessuna misura per i debiti Pa con le imprese

Il governo è soddisfatto di portare a casa questa legge di Bilancio, lo sono molto meno le imprese italiane. La manovra – sostanzialmente ispirata alla prosecuzione degli inutili incentivi per l’occupazione – finisce infatti con lo scaricare sulle aziende un aggravio importante di imposte.

Ricordiamo tra le altre misure il rinvio dell’Iri che frutta alle casse pubbliche 1miliardo e 986 milioni che, grazie al mancato ristoro, saranno le imprese a pagare; l’aumento delle tasse societarie, il carico sulle assicurazioni, l’abbassamento dei limiti di compensazione debito-credito. Ma il punto più doloroso e vergognoso di questa legge di bilancio è la totale indifferenza del governo rispetto la piaga dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese, con il respingimento di un emendamento che prevedeva di mettere in campo la Cassa Depositi e Prestiti per risarcire le aziende a cui lo Stato non paga le fatture per i lavori svolti.

Sul tema solo le laconiche dichiarazioni del ministro del Lavoro Poletti e del sottosegretario Gozi dopo l’annuncio della Commissione europea dell’apertura di un procedimento contro l’Italia. Non resta che prendere atto di questo simpatico regalo natalizio e ricambiarlo al momento del voto. La battaglia prosegue.

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