Partiti brillantemente, dopo essere stati affossati, grazie ad un emendamento approvato all’unanimità in Commissione Finanze alla Camera, fortunatamente i Piani Individuali di Risparmio (Pir) sono pronti a ripartire. Ed è un bene, perché possono rappresentare uno strumento concreto con cui convogliare l’enorme, ma immobile, ricchezza privata degli italiani verso iniziative imprenditoriali e, quindi, verso una […]
Non costruiamo più, l’economia è rasa al suolo. E l’Italia, senza solide fondamenta, con infrastrutture che non reggono viene travolta da frane e maltempo. Il paragone tra lo stato del Paese e la terminologia dell’edilizia non è casuale, visto che il settore delle costruzioni è da sempre l’architrave dello sviluppo italiano. Da quando non va […]
Incapaci di programmare e, soprattutto, di terminare quanto previsto. L’Ilva è in bilico tra chiusura e nazionalizzazione, il Mose non si è attivato mentre Venezia è andata sommersa, l’Alitalia in gestione commissariale continua a perdere, in attesa di capire quale sarà il suo destino. Questi tre casi sono collegati, come la punta dell’iceberg di un […]
A conti fatti, il reddito di cittadinanza si sta dimostrando solo un “sussidio” e non certo uno strumento per aiutare le persone a trovare un’occupazione. Anzi, dicono diverse indagini, per la sua logica puramente assistenziale, allontana i 704 mila beneficiari da considerarsi occupabili dal mercato del lavoro. Ecco, per quanto non sia in assoluto sbagliato […]
Speriamo che venga modificata, perché la legge di Bilancio che ha appena iniziato il suo iter parlamentare è piena di incongruenze. Ora, i margini di intervento erano (e restano) assai stretti e la priorità era evitare l’aumento dell’iva. Tuttavia, sono le altre misure aggiunte a lasciare perplessi. La scelta di garantire a 4,5 milioni di […]
Dieci anni dopo, di fronte al rischio di un nuovo crack finanziario, non è cambiato nulla. Perché l’Italia non ha imparato la lezione.
Profonda, radicata ed esiziale è la totale assenza di produttività del lavoro.
In proporzione agli altri Paesi, la ricchezza degli italiani è molto alta. Solo che è ferma, immobile, improduttiva. E non contribuisce alla crescita.
Con la paura che le norme cambino, cittadini e imprese bloccano progetti e investimenti. E così si ferma l’economia.
Provvedimenti che guardano solo al presente e non al futuro, alle urne e non all’economia, anche se idealmente positivi, nella realtà diventano controproducenti.